Come impedire al vicino di fumare dal balcone?
❓ Domanda frequente
“Il mio vicino fuma continuamente sul balcone e il fumo entra in casa mia. Posso fare qualcosa?”
✅ Sì, ma solo in certi casi.
Il fumo, anche se prodotto in uno spazio privato come il balcone, può essere illegittimo se provoca una immissione intollerabile nella proprietà altrui, ai sensi dell’art. 844 c.c.
⚖️ 1. Cosa dice l’art. 844 del Codice Civile
“Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo, calore, rumori e simili provenienti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto riguardo alla condizione dei luoghi.”
📌 Questo principio si applica anche ai rapporti tra appartamenti in condominio o tra balconi adiacenti.
🔍 2. Quando il fumo è “intollerabile”?
La legge non vieta di fumare in casa o sul balcone, ma:
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se il fumo invade l’appartamento vicino con frequenza, intensità e durata tali da comprometterne l’abitabilità,
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e il vicino ne subisce un danno alla salute o alla vita privata,
allora può essere considerato illegittimo.
📚 Cass. civ., Sez. III, n. 7875/2009:
“Le immissioni di fumo da sigaretta possono costituire immissioni moleste ai sensi dell’art. 844 c.c., se superano la soglia della normale tollerabilità.”
📚 Cass. civ., Sez. III, n. 12278/2021:
“L’art. 844 c.c. richiede una valutazione concreta delle condizioni del luogo e della percezione del danno.”
🧾 3. Come provare che il fumo è intollerabile
Non basta dire “il fumo dà fastidio”: il problema va dimostrato.
🔎 Prove ammesse:
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Testimonianze (coinquilini, familiari, vicini);
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Verbali di intervento della Polizia Locale o ASL;
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Relazione tecnica o perizia di parte (es. su concentrazione di nicotina o diossina);
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Documentazione medica se ci sono conseguenze alla salute (asma, allergie);
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Registrazioni audio/video (ammissibili se rispettano la privacy e documentano la condotta).
📌 La giurisprudenza ha affermato che la prova può anche essere presuntiva, ma deve essere grave, precisa e concordante.
🚨 4. Cosa puoi fare (passaggi)
🟢 FASE 1: Dialogo
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Parla con il vicino, spiegando il disagio;
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Proponi soluzioni di compromesso (es. fumare in orari o spazi diversi).
🟡 FASE 2: Lettera di diffida
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Invia una diffida scritta tramite PEC o raccomandata, chiedendo la cessazione della condotta molesta.
🟠 FASE 3: Segnalazione a Comune, ASL, Amministratore
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Se abiti in condominio, segnala all’amministratore;
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Rivolgiti alla Polizia Locale o ASL se vi sono ricadute igienico-sanitarie.
🔴 FASE 4: Azione giudiziaria (art. 844 c.c.)
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Puoi agire in giudizio per ottenere:
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Ordine di cessazione delle immissioni (inibitoria);
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Risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali;
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Tutela in via d’urgenza (art. 700 c.p.c.) se il danno è grave e imminente.
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📚 Trib. Roma, ord. 28/10/2020:
Ha ordinato al vicino di astenersi dal fumare in casa quando le finestre erano aperte, perché il fumo invadeva sistematicamente l’appartamento accanto, con danno alla salute della parte attrice asmatica.
🧩 5. È possibile vietare il fumo sul balcone per regolamento condominiale?
Sì, ma solo se il regolamento è contrattuale (approvato all’unanimità o allegato all’atto di compravendita).
📌 Il regolamento può vietare o limitare comportamenti che ledono il decoro, l’igiene o la quiete degli altri condomini, tra cui anche il fumo.
📚 Cass. civ., Sez. II, n. 5156/2007:
Il regolamento condominiale contrattuale può imporre limiti all’uso delle proprietà esclusive se ciò serve a tutelare interessi comuni.
📚 6. Dottrina: tra libertà individuale e tutela del diritto alla salute
Secondo la dottrina (G. Cerino Canova, “Tutela del domicilio e immissioni da fumo”, in Dir. Civ., 2022):
“L’art. 844 c.c. rappresenta una clausola generale di equilibrio tra la libertà del proprietario e il diritto a vivere in un ambiente salubre.”
E ancora (A. Ricci, “Proprietà e limiti legali”, Giuffrè, 2021):
“Il fumo, pur espressione della libertà individuale, non può travalicare il diritto fondamentale alla salute del vicino.”
📊 7. Dati statistici (fonte: ISTAT, CENSIS, Altroconsumo)
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In Italia, oltre il 22% della popolazione è esposta quotidianamente a fumo passivo nei luoghi chiusi e abitazioni;
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Il 68% delle liti condominiali ha a che fare con rumori, odori e fumo provenienti da balconi o finestre;
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Circa il 35% dei contenziosi per immissioni riguarda sostanze volatili, inclusi fumo di sigaretta o barbecue;
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Il 73% dei cittadini vorrebbe limitazioni normative più severe per il fumo nei condomini.
📘 Conclusione pratica
Situazione | Puoi agire? | Come? |
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Il vicino fuma ogni tanto e il fumo non ti raggiunge | ❌ No | La tollerabilità è garantita dalla legge |
Il fumo è frequente, intenso e ti causa disagio | ✅ Sì | Diffida, segnalazione, poi azione ex art. 844 c.c. |
Il tuo regolamento condominiale vieta il fumo | ✅ Sì | Agisci in via amministrativa o giudiziale |
Hai danni alla salute documentati | ✅ Sì | Puoi ottenere anche il risarcimento del danno biologico/morale |