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Eredità: quanto tempo ho per impugnare il testamento?

Domanda centrale

Hai scoperto che il testamento del defunto ti ha lasciato meno del dovuto?
Se sei un legittimario (es. figlio, coniuge, genitore) e ritieni di essere stato leso nei tuoi diritti, puoi impugnare il testamento con l’azione di riduzione.

Vediamo quanto tempo hai, da quando decorre il termine, e come tutelarti.


📌 1. Cos’è l’azione di riduzione?

L’azione di riduzione è lo strumento previsto dagli artt. 554 ss. c.c. che permette al legittimario leso o pretermesso di far valere la violazione della quota di legittima (cioè la quota dell’eredità riservata per legge a determinati familiari).

Si esercita contro:

  • disposizioni testamentarie che eccedono la quota disponibile;

  • donazioni effettuate in vita dal defunto in danno dei legittimari.

📚 Cass. civ., Sez. II, n. 13225/2022:

“L’azione di riduzione mira a reintegrare il patrimonio del legittimario leso, riducendo le attribuzioni eccedenti la quota disponibile.”


2. Qual è il termine per impugnare?

🔹 10 anni

L’azione si prescrive in 10 anni (art. 561, comma 1 c.c.).

📌 Ma attenzione: il dies a quo, cioè il momento da cui decorre il termine, non è la data di morte del de cuius, ma quella in cui il legittimario:

  • ha accettato l’eredità (espressamente o tacitamente),

  • e ha avuto conoscenza della lesione (cioè quando può verificare l’entità dei beni e delle attribuzioni testamentarie/donative).

📚 Cass. civ., Sez. II, n. 11516/2021:

“La prescrizione dell’azione di riduzione decorre dalla data in cui il legittimario ha avuto conoscenza della lesione e ha accettato l’eredità.”


⚠️ 3. Quando non si può agire

L’azione non può essere proposta da chi non ha ancora accettato l’eredità.

📌 Attenzione anche alla successione necessaria delle azioni:

  • Prima si esperisce l’azione di riduzione per far valere la lesione;

  • Solo se la riduzione ha successo, si può eventualmente agire con:

    • azione di restituzione (contro il beneficiario);

    • azione di immissione in possesso di beni immobili.


👥 4. Chi può agire?

Hanno diritto a proporre l’azione di riduzione:

  • Coniuge superstite

  • Figli

  • Ascendenti legittimari (genitori) (solo se mancano figli)

📌 Non possono agire altri parenti (fratelli, nipoti, cugini) se non rientrano tra i legittimari.


🧮 5. Esempio pratico

Tizio muore e lascia:

  • un testamento che assegna tutti i beni al suo nuovo compagno;

  • due figli legittimi.

Valore dell’asse ereditario netto: € 300.000
La legittima spettante ai due figli è 2/3 = € 200.000
Se ricevono nulla, possono agire per ridurre il testamento e ottenere la loro quota.


📚 6. Dottrina: funzione dell’azione di riduzione

Secondo autorevole dottrina (Cian – Trabucchi, Successioni e Donazioni, 2023):

“L’azione di riduzione ha natura personale e non reale, e la sua funzione non è punire il testatore ma riequilibrare le quote riservate dalla legge.”

Anche secondo Capozzi:

“Il termine decennale di prescrizione tutela l’interesse alla stabilità delle attribuzioni successorie, bilanciato con il diritto del legittimario a non essere escluso.”


📊 7. Dati statistici sulle impugnazioni testamentarie (fonte: CENSIS – ISTAT – Consiglio Nazionale del Notariato)

  • Circa 1 testamento su 4 è oggetto di contestazione da parte degli eredi legittimari;

  • Il 45% dei ricorsi giudiziari sulle successioni riguarda lesioni di legittima o donazioni lesive;

  • Le azioni di riduzione hanno successo nel 62% dei casi, ma spesso richiedono accertamenti tecnici (perizie, ricostruzioni patrimoniali);

  • Il tempo medio di definizione è 3-5 anni, salvo accordo tra le parti.


8. Come tutelare i propri diritti

✔️ Verifica con un notaio o un avvocato:

  • se hai accettato l’eredità;

  • se sei stato leso nella legittima;

  • qual è il valore dell’asse ereditario e delle donazioni fatte in vita.

✔️ Attiva l’azione entro 10 anni dalla piena conoscenza della lesione.

✔️ In caso di testamento o donazioni dubbie:

  • valuta una mediazione familiare o successoria;

  • chiedi accesso alla documentazione (visure, atti di donazione, certificazioni patrimoniali).


📘 Conclusione

Domanda Risposta
Posso impugnare un testamento che mi esclude? ✅ Sì, se sei un legittimario e la tua quota è stata lesa
Entro quanto tempo posso agire? ✅ 10 anni dall’accettazione dell’eredità e dalla conoscenza della lesione
Serve l’accettazione dell’eredità? ✅ Sì, senza accettazione non si può agire
Posso impugnare solo il testamento? ❌ No, anche le donazioni fatte in vita del de cuius se lesive
Posso agire anche contro chi ha ricevuto beni? ✅ Sì, con azione di restituzione dopo la riduzione

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