Auto aziendali a uso promiscuo: cosa significa?
Un’auto aziendale a uso promiscuo è un veicolo intestato all’azienda ma concesso al dipendente (o collaboratore) per utilizzo sia lavorativo che personale. È molto comune nei pacchetti di fringe benefit, ovvero benefici non monetari che fanno parte della retribuzione.
📜 Regole fiscali: cosa prevede la normativa?
Per l’azienda:
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Deducibilità dei costi:
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L’azienda può dedurre i costi relativi al veicolo (leasing, carburante, manutenzione) parzialmente, secondo limiti stabiliti dal TUIR (Testo Unico Imposte sui Redditi).
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Deducibilità al 70% per i veicoli concessi a uso promiscuo per almeno 183 giorni all’anno.
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IVA detraibile al 40%, anche se l’utilizzo è promiscuo.
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Per il dipendente:
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L’utilizzo personale del veicolo è considerato fringe benefit e concorre alla formazione del reddito imponibile.
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Questo valore è calcolato sulla base del 30% del costo chilometrico ACI, moltiplicato per una percorrenza annua convenzionale di 15.000 km.
💰 Tassazione del fringe benefit: i nuovi coefficienti
Dal 2020, la Legge di Bilancio ha introdotto nuovi coefficienti in base alle emissioni di CO₂ del veicolo. Questo impatta direttamente la tassazione del dipendente.
Emissioni CO₂ (g/km) | Percentuale fringe benefit |
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Fino a 60 | 25% |
61 – 160 | 30% |
161 – 190 | 50% |
Oltre 190 | 60% (dal 2021, era 100%) |
Questa percentuale si applica al valore determinato con il costo chilometrico ACI × 15.000 km.
📊 Costo chilometrico ACI: cos’è e come si usa
L’ACI (Automobile Club d’Italia) pubblica annualmente delle tabelle ufficiali che riportano il costo chilometrico medio di ogni modello di auto. Questo costo comprende:
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Ammortamento
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Assicurazione
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Manutenzione
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Carburante
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Bollo
👉 Il valore del fringe benefit si calcola così:
Ad esempio, se un’auto ha un costo chilometrico ACI di 0,50 €/km, e rientra nella fascia 30%:
Questo importo sarà sommato al reddito imponibile del dipendente e tassato di conseguenza.
🧾 Documentazione necessaria
Per una corretta gestione fiscale, l’azienda deve:
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Formalizzare l’assegnazione dell’auto con un contratto o lettera di assegnazione.
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Mantenere la documentazione dei costi sostenuti.
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Fare riferimento alle tabelle ACI aggiornate al 1° gennaio di ogni anno.
✅ Conclusione
Le auto aziendali a uso promiscuo rappresentano un vantaggio interessante per dipendenti e collaboratori, ma è fondamentale conoscere le regole fiscali, tenere conto dei coefficienti legati alle emissioni e usare correttamente il costo chilometrico ACI per evitare errori nella tassazione.