Se conduco gratuitamente un terreno posso poi usucapirlo?
Sì, in linea generale è possibile usucapire un terreno anche se lo si conduce gratuitamente, ma ci sono delle condizioni fondamentali da rispettare. Vediamole nel dettaglio.
🔍 Cos’è l’usucapione?
L’usucapione è un modo di acquisto della proprietà (o di altri diritti reali) tramite il possesso continuato e ininterrotto di un bene per un certo periodo di tempo, stabilito dalla legge.
Per i terreni (immobili), in genere servono 20 anni di possesso pacifico, pubblico, ininterrotto e con l’intenzione di comportarsi da proprietario.
⚠️ Gratis ≠ Possesso utile all’usucapione?
Il punto critico è distinguere tra:
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Possesso: mi comporto come se fossi il proprietario, in modo autonomo, senza riconoscere il diritto altrui.
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Detenzione: uso la cosa riconoscendo il diritto del proprietario (es: affitto, comodato gratuito, etc.).
Se tu conduci il terreno gratuitamente con il consenso del proprietario, potresti essere solo un detentore, non un possessore.
👉 E quindi non potresti usucapirlo, finché non trasformi quella detenzione in possesso “ad usucapionem”.
🔄 Come si trasforma la detenzione in possesso utile all’usucapione?
Serve un atto di interversione del possesso, cioè:
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Comportarsi in modo chiaro e inequivocabile come se si fosse proprietari, ad esempio:
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Recintare il terreno
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Coltivarlo senza più riferirsi al proprietario
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Non riconoscere più il diritto di nessuno
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Oppure notificare al proprietario di volerlo tenere “a titolo di proprietà”
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✅ In sintesi
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Se conduci il terreno gratuitamente con il consenso del proprietario, in principio sei un detentore, non un possessore.
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Ma puoi iniziare a possederlo “a titolo di proprietà” se cambi atteggiamento (interversione).
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Da lì decorre il termine (es: 20 anni).
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Dovrai provare il possesso continuo e pubblico, magari anche con testimoni.